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Platone: Fedone o dell’anima

 

Cornice:

Echecrate chiede a Fedone di raccontargli i fatti svoltisi durante l’ultima giornata di Socrate, passata in attesa della morte. 

Il narratore:

Il narratore della vicenda è lo stesso Fedone che, avendo assistito all’ultima giornata di Socrate, racconta il suo svolgimento all’amico Echecrate. 

La scena:

L’intera vicenda si svolge in carcere dove Socrate è tenuto prigioniero in attesa dell’esecuzione della sua condanna a morte. 

Il tempo:

I fatti narrati si svolgono nell’anno 399 a.C., anno del processo, condanna e morte di Socrate

 I personaggi:

Socrate, Fedone, Critone, Cebete, Simmia, Apollodoro, Critobulo, Ermogene, Epigene, Eschine, Antistene, Ctesippo e Menesseno.

 Il prologo:

Il prologo del dialogo consiste nella richiesta fatta da parte dei suoi amici a Socrate, di spiegare come mai fosse così tranquillo il giorno della sua condanna a morte.

 Le sequenze del dialogo:

 §        Il senso della morte e della vita

§        La via della purificazione

§        La vera virtù

§        Discussione sull’immortalità dell’anima

o      L’argomento dei contrari: da un contrario si genera l’altro

o      La reminiscenza: non si impara, ma si ricorda per associazione di idee con ciò che l’anima conosce già

o      Conclusione: se un contrario genera il suo opposto è vero che l’anima dallo stato di vita deve passare dallo stato di morte, ma è anche vero che dallo stato di morte deve passare poi allo stato di vita: perciò l’anima è immortale. Ma rinascendo dimentica ciò che ha appreso e riesce a ricordarlo solo in seguito, nel processo chiamato reminescenza

§        Le sorti delle anime dopo la morte

o      La metempsicosi

o      La vera vita etica è quella del filosofo

o      Il canto dei cigni: i cigni cantano prima di morire non per il terrore, come si crede, ma per la felicità di lasciare questo mondo

§        Il dubbio di Simmia: Secondo Simmia l’anima, poiché viene consumata dal fatto di essere in armonia con il corpo, prima o poi  muore, come un sarto che muore senza aver consumato il suo ultimo vestito

§        Il dubbio di Cebete: Dove va l’anima dopo la morte del corpo? Come si genera e si dissolve l’anima?

§        Confutazione dei dubbi

o      Riassunto dubbi di Simmia

o      Confutazione: non si può accettare contemporaneamente la teoria della reminescenza e quella dell’armonia come fa Simmia, perché si escludono

§      l’anima, d’altra parte, non può essere in armonia con il corpo perché in questo caso sarebbe dominata da esso, ma invece è lei che domina le azioni del corpo

o      Riassunto dubbi di Cebete

o      Confutazione: Socrate comincia con lo spiegare l’immortalità dell’anima, per poi passare alla descrizione dei mondi ultraterreni e del destino che attende le anime

§      l’anima include in sé l’idea di vita e poiché un contrario non può mai essere il suo opposto, l’anima non può partecipare all’idea di morte; ne segue che l’anima è immortale

§      Cosmologia e Destino delle anime:

·      Descrizione della Terra

·      Descrizione della parte superiore della Terra

o    Destinata alle anime buone

·      Descrizione della parte inferiore della Terra

o    Destinata alle anime che devono scontare delle colpe

·      Il Tartaro

o    Destinato alle anime malvagie

Conclusione etica: bisogna occuparsi più dell’anima che della carne